About me

Ciao, sono Walter Girardi.

Ho 34 anni, risiedo a Tornavento,, graziosa frazione di Lonate Pozzolo in provincia di Varese. Sono Capricorno,e sono nato il 14 gennaio 1976 alle ore 11.00 circa, l’ora ideale per un aperitivo.

Ho una laurea triennale in Giurisprudenza e poi ho conseguito un Master in Diritto dell’Ambiente.

Questo mi porta a battermi a fianco dell’ambiente per mantenere e proteggere l’ambiente naturale attuale e futuro non solo per me ma anche per le generazioni future.

Svolgo, o meglio sto cercando di svolgere, la mia attività di consulente ambientale e per questo ho creato un Blog \”Ufficiale\”a supporto di questa mia attività .

La mia residenza mi ha portato a scontrarmi più volte con un “vicino scomodo” che si chiama Malpensa, e in questi anni, con la minaccia che la Terza pista mi porti via la casa, mi sono occupato di tutti gli aspetti normativi riguardanti la realizzazione di una infrastruttura simile, con tutte le conseguenze relative all’inquinamento atmosferico, acustico, luminoso ed elettromagnetico.

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22 commenti Add your own

  • 1. gianni  |  dicembre 29, 2007 alle 3:04 pm

    immagino che a casa sua non usi riscaldamento, non abbia l’auto e non usi mezzi pubblici in quanto inquinanti, se si lamenta dell’inquinamento di Malpensa, quando è lei il primo a rovinare l’ambiente illustrissimo dottore…

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  • 2. waltergirardi  |  dicembre 30, 2007 alle 4:48 pm

    La ringrazio per le osservazioni. Mi sembrano decisamente fuori luogo.
    L’applicazione preventiva alla realizzazione di un aeroporto, di strumenti quali la Via e la VAS rende di sicuro queste infrastrutture più compatibili con il territorio.Per quanto riguarda l’inquinamento, io vivo in una zona dove i livelli di PM 10 sono superiori alle norma e nn posso fare blocchi del traffico perche il mio Comune nn fa parte dell’asse del sempione e le centraline di monitoraggio rilevano solo pochi inquinanti. Conoscere cio che respiro è una richiesta tanto assurda?Ma lei dove vive?

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  • 3. Alessio Fornasetti  |  gennaio 29, 2008 alle 7:43 am

    Leggo su La Provincia di oggi 29 gennaio che vi sarà un servizio del TG1 su Malpensa per il rumore nella vostra zona, con interviste a Lei e rappresentanti di altre associazioni.
    Risiedo ad Azzate, quindi a parecchi chilometri da Malpensa, ma la situazione del rumore dei decolli da Malpensa sta diventando anche qui molto, molto preoccupante, soprattutto nell’orario di mezza giornata e la sera, e con voli che sembrano anche molto bassi di quota: cosa sta succedendo? Ho parlato con amici che stanno a Morazzone e Caidate e hanno rilevato da circa un anno lo stesso problema di forte rumore.
    Non oso pensare cosa potrà accadere nel caso di un ulteriore sviluppo di Malpensa, che, stando così le cose non posso che cercare di contrastare con tutti gli strumenti della democrazia.
    Mi piacerebbe segnalare questo disagio al giornalista che vi ha intervistato, ed avere anche una Sua opinione su quanto Le ho scritto.
    Alessio Fornasetti – Azzate

    Rispondi
  • 4. Ery  |  agosto 30, 2008 alle 8:04 am

    Buongiorno. Mi sono trasferita in provincia di Varese da poco e sto cercando un gruppo di giovani Verdi in zona Sesto Calende – Ispra – Besozzo. Puo’ darmi qualche consiglio? Grazie

    Rispondi
  • 5. Sherry  |  ottobre 11, 2008 alle 1:04 pm

    Hi ! May i ask you a question: your relatore Avv. Marco Reggiani, is he the one who works for ENI SPA? Sherry

    Rispondi
  • 6. waltergirardi  |  ottobre 11, 2008 alle 3:07 pm

    Hy! Yes Lawyer Reggiani Marco works in Eni S.p.A. and teaches Diritto Ambientale all Liuc University

    Rispondi
  • 7. Sherry  |  ottobre 14, 2008 alle 4:05 pm

    May you reply to me via email: sherry76@ymail.com, more questions…TKS.

    Rispondi
  • 8. Carlo Chinetti di Lonate Pozzolo  |  dicembre 12, 2008 alle 9:00 am

    Ho scritto una mail al Sindaco e all’assesore all’urbanistica di Lonate Pozzolo il 9-12-08 sollecitandoli a coinvolgere la gente del comune circa la possibile revisione del piano di fabbricazione in “ossequio” a quanto disposto dal Piano di Rischio Aereo (art 707 del codice della navigazione), e non svolgere questa cosa come atto burocratico e amministrativo.

    “Ovviamente” … nessuna risposta.

    Tra l’altro l’art 707 del Codice della Nvigazione Aerea, viene scoperto solo ora ? La questione Malpensa è posta dal lontano 1969.

    A mio parere, come ho scritto anche al Sindaco, qui si vuole predisporre un terzo piano di delocalizzazione anche se Malpensa è in declino (vedi ormai sempre più probabile accordo Alitalia – AerFrance).

    Cosa ne pensi ?

    Rispondi
  • 9. waltergirardi  |  dicembre 12, 2008 alle 10:09 am

    Bhe innanzitutto grazie per avermi scritto. Per il resto io, non conosco bene cosa preveda la normativa sul Piano di Rischio Aereo, mi rendo conto però che parlarne solo oggi quando dal 1998 Malpensa ha superato di fatto i propri limiti imposti per legge dal proprio p.r.g. mi sembra strano. Sul fatto che non abbia ricevuto risposta e sulla sua proposta di estendere alla partecipazione dei cittadini queste tematiche io sono d’accordo con lei e condivido in pieno lo spirito dell’iniziativa. Ma se penso che nemmeno sul futuro PGT, strumento molto importante per il futuro di Lonate Pozzolo, il silenzio di questa Amministrazione è enorme non mi meraviglia il fatto che l’Amministrazione Comunale non le abbia risposto. La invito però a non demordere e la aspetto giovedì 18 dicembre a Gallarate, dove magari potremmo parlarne con calma.

    Rispondi
  • 10. Giuseppe di Vigevano  |  dicembre 13, 2008 alle 7:37 am

    Vedo la Sua cittadina natale e mi permetto domandarLe se possiede o può indicarmi ove reperire immagini dell’aeroporto di Lonate Pozzolo precenti l’8 settembre 1943.
    Mio padre ha trascorso di base all’aeroporto “della Promessa” buona parte dei suoi sette anni di “naja” due dei quali in prigionia in Germania. La ringrazio per l’interessamento.
    Cordiali saluti a Lei ed alla Sua famiglia.
    Giuseppe

    Rispondi
  • 11. waltergirardi  |  dicembre 13, 2008 alle 10:09 am

    Carissimo Sig. Giuseppe, proprio quest’anno la Pro Loco di Lonate Pozzolo ha realizzato il “Tacuin da Luna” con immagini del Campo della Promessa ed è in distribuzione nei negozi di Lonate Pozzolo. Però non saprei come farglielo avere…io ne ho già una copia…Provi a contattare la PRO LOCO di Lonate Pozzolo…se no potrei mandargliene una copia via posta.
    Cordiali saluti

    Rispondi
  • 12. Giuseppe da Vigevano  |  dicembre 14, 2008 alle 7:27 pm

    Grazie Signor Walter per l’apprezzata disponibilità e per le informazioni.
    In questi giorni con piacere farò un “salto” in quel di Lonate Pozzolo e cercherò, con l’occasione, di reperire ulteriore materiale per la mia ricerca.
    Cordialità a Lei e famiglia.
    Giuseppe

    Rispondi
  • 13. daniela  |  dicembre 16, 2008 alle 11:16 am

    Abito da vent’anni nel comune di Casale Litta, un bellissimo paesino situato in collina e immerso nel verde Da circa un paio d’anni è diventato impossibile viverci a causa del forte rumore provocato dagli aerei in decollo dalla Malpensa.
    Non riesco ad accettare questa situazione assurda e ho iniziato ad avere anche problemi di salute.
    Amo questo paese e ho un grandissimo senso di appartenenza a questa terra. Perchè invece c’è chi crede di possederla?
    Vorrei poter dare la mia collaborazione perchè questo incubo possa finire ma non so come muovermi
    Per favore mi aiuti
    Daniela – Casale Litta

    Rispondi
  • 14. waltergirardi  |  dicembre 16, 2008 alle 7:23 pm

    Cara Daniela, conosco bene il suo paese e conosco bene la situazione relativa alla questione rumore. Purtroppo le indecisioni e le lungaggini in Commissione aeroportuale stanno comportando il fatto che la gestione delle rotte di decollo e non solo non vengano affrontate. Se ha la possibilitò venga giovedì sera al convegno alle Acli a Gallarate e potrà confrontarsi con altre persone e magari iniziare a fare parte di questi gruppi che da anni si battono per rendere la loro vita più sopportabile…e per non rimanere vittime di Malpensa

    Rispondi
  • 15. Emanuele  |  aprile 14, 2009 alle 9:56 pm

    Salve, avevo piacere di aiutare se possibile il signor Giuseppe da Vigevano nella sua ricerca, avendo già svolto ricerche in materia…sarei felice di entrare in contatto con lui.

    A tale proposito, volevo sapere se ci sono piani di recupero per la zona riguardante l’ex “campo della promessa” e se ci sono piani di recupero dal punto di vista storico (reperti) e recupero ambientale in atto.
    Saluti e complimenti!!!

    Rispondi
  • 16. waltergirardi  |  aprile 16, 2009 alle 4:41 pm

    Caro Emanuele vedrò di farle avere il contatto del Sig. Giuseppe di Vigevano;
    Per quanto riguarda le cose che mi ha chiesto ad oggi non esiste un progetto concreto di recupero ai fini storico ambientali del Campo della Promessa, anche perchè i terreni sono ancora di proprietà del Ministero della difesa.
    Gli unici reperti recuperati sul periodo della seconda guerra mondiale sono visibili in Via Gaggio, dove sono stati posizionati e recuperati da Ambrogio Milani e costituiscono un museo all’aperto unico nel suo genere. Purtroppo su questo museo incombe lo spettro della TERZA PISTA….Quindi dovremo lottare tutti per mantenere in vita la brughiera,la via Gaggio con il relativo Museo…

    Rispondi
  • 17. Dawn Sticklor  |  aprile 28, 2009 alle 7:39 pm

    Hello
    I would like to request a high resolution photo of Beppe Severgnini to publish in a text book. Please forward this email to him if possible as I am having trouble locating his direct contact information. Please send me a hi-res photo of Beppe Severgnini and/or any contact information you have for him.
    Thank you!
    Dawn

    Rispondi
  • 18. waltergirardi  |  aprile 30, 2009 alle 8:29 pm

    Dear Dawn, I’m sorry but i don’t have any direct contact with Beppe Severgnini, I took that photo from the web and put it in my blog.
    The only way to contact him I know is to this link of an Italian newspaper http://www.corriere.it/cf/italians/form.cfm
    or his own website http://www.beppesevergnini.com/
    Bye

    Rispondi
  • 19. Manuela  |  maggio 10, 2009 alle 5:32 pm

    Ciao Walter, ecco il link:
    http://www.sateliosnews.it

    a presto

    manuela

    Rispondi
  • 20. mauro castiglioni  |  settembre 3, 2009 alle 6:28 pm

    Alla fine di luglio su Varesenews è apparso un articolo che trattava dell’inquinamento luminoso nell’area dello scalo intermodale delle ferrovie nord a Busto Arsizio, ma i commenti postati dai lettori si allargavano alla questione ACCAM.
    Tra i tuoi commenti cito testualmente:.
    I Verdi di Busto A. sono stati invitati fin dall’inizio dal gruppo di partiti, associazioni e comitati che si stanno occupando del revamping e che si stanno dando da fare per cercare una soluzione alla gestione dei rifiuti che sia la meno impattante possibile per l’ambiente. Purtroppo non hanno mai ritenuto utile partecipare a nessuna riunione.
    Dopo la pausa estiva la questione si riaccende, alla immediata vigilia del consiglio comunale del 10 settembre che dovrebbe trattare dell’argomento.
    Quindi vi invito nuovamente a partecipare alla riunione indetta per lunedì 7 settembre in via Magenta 61/B alle ore 21:00.
    Per informazioni contattami: mauro.castiglioni@libero.it
    Ciao !

    Rispondi
  • 21. Antonio  |  ottobre 19, 2009 alle 2:38 pm

    Ho letto il suo commento sull’apertura della “stazione fantasma”, e sono rimasto allibito quando lei definisce proibitivo il prezzo dell’abbonamento al Malpensa Express. Purtroppo non si può avere tutto nella vita, lei vorrebbe cosa, la sosta del Malpensa Express sotto casa? Direi che la soluzione trovata per questo breve periodo sia più che ottimale, tenendo conto che dalla stazione di Busto FS partono davvero parecchie corse per Milano.
    La ringrazio per utilizzare ancora la macchina quando potrebbe farne a meno.
    Saluti.

    Rispondi
  • 22. waltergirardi  |  ottobre 21, 2009 alle 3:39 pm

    Non so il sig. Antonio dove abita. So solo che da pendolare e da abitante di Lonate come molti miei concittadini ho dovuto aspettare 10 anni per vedere aperta una stazione a mezzo servizio che oggi invece potrebbe già funzionare a pieno regime.Questo perchè insieme alle corse del Malpensa Express molte delle quali VUOTE o a poco carico si potrebbero far fermare dei Treni o lo stesso Malpensa Express a Lonate Pozzolo- Ferno e portare direttamente a Milano Cadorna studenti e pendolari.Ma siccome questa proposta non è mai stata accolta dai vertici di Regione Lombardia e delle Ferrovie Nord dobbiamo adeguarci di conseguenza. Rimane il fatto che per esempio chi ha un abbonamento con le Nord o che vuole raggiungere Milano CADORNA partendo da Lonate Ferno lo deve fare partendo un’ora prima poichè i viaggi del Malpensa – Lonate Busto sono stati calibrati solo con FS.Un esempio il treno delle 7.30 da Vanzaghello (linea FNord Novara- Milano Cadorna) arriva a Busto Nord alle 7.37. Peccato che per essere li alle 7.37 partendo dalla stazione di Lonate Ferno devo prendere la navetta delle 6.43 che arriva a Busto Nord alle 6.49.
    Un vero servizio…per i cittadini….COMPLIMENTI. Quanto all’utilizzo della macchina quando se ne potrebbe fare a meno…io abito a Tornavento e continuerò a prendere il treno a Vanzaghello fino a che la nuova stazione non diverrà tale e sperando che la zona intorno venga sistemata a dovere almeno per lasciare un bicicletta a coperto…evitando di non trovarla al ritorno…oppure di lasciarla a mollo per tutto il giorno.

    Rispondi

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